martedì 17 giugno 2014
lunedì 26 maggio 2014
VERBALE RIUNIONE DEL GRUPPO PROMOTORE del 23 maggio 2014
VERBALE
RIUNIONE DEL GRUPPO PROMOTORE
del 23
maggio 2014
Presenti: Piovesan,
Maruzzi, Nobile, Varotto, Madricardo, Perdibon, Ruocco.
In previsione della
riunione del 5 giugno si rende necessario stilare un ODG da esporre con slides anche in bianco e nero piuttosto
sintetiche con i seguenti contenuti:
TEMPISTICA
CONTENUTO
DEI PROGETTI
RINNOVO
QUOTE ADESIONE
RICHIESTA PARTECIPAZIONE
ATTIVA.
Entro fine luglio le
singole Associazioni dovranno presentare adesione e progetto e una descrizione
degli argomenti per poterne informare l’assessora Vettese.
Per i manifesti,
locandine e grafica Monica Trevisan è disponibile a collaborare; si propone di
usare il colore Bluette.
Riguardo alla
richiesta quota associativa (di 20 euro come gli anni passati) Nobile propone
di chiedere ai singoli un’offerta libera.
Maruzzi, che
rappresenta 3 Associazioni, propone a nome di Con-Tatto una conferenza su una
tematica filosofica ancora non individuata, per la Rete Insegnanti rinnova la
giornata “scuole aperte”, e per UAAR una presenza con gazebo a seguito di altra
manifestazione che si svolga all’aperto. Per il mese di Ottobre conta di
preparare un laboratorio sulla storia del pensiero a Venezia.
Piovesan si fa carico
di chiedere un appuntamento alla Vettese possibilmente dopo il 5 giugno
E di invitare
all’assemblea la Municipalità, la Agostini e le istituzioni di rito, Guia
ricorda di invitare il consigliere di Burano che aveva chiesto di essere
contattato.
La pubblicità del
Festival si farà con locandine, programmi e news, si pensa anche ad un
cavalletto con manifesto aggiornabile secondo l’evento davanti alle sede in cui
si svolge.
Ogni Associazione può
preparare la propria locandina, con il logo del Festival, e curarne
autonomamente l’autorizzazione e la distribuzione.
Perdibon si incarica
di illustrare in assemblea quel che riguarda la pubblicità, richiamando alla
partecipazione attiva, anche per l’eventuale info-point, e per la distribuzione
del materiale.
Si pensa di chiedere
la stampa di 150 locandine, 2000 pieghevoli e 300 news.
Sulle locandine da
affiggere sotto il titolo dovrà essere ben chiaro e visibile il riferimento al
sito da consultare.
Bisognerà insistere in
assemblea sulla quota “morale” di partecipazione , proporre di aprire un
tavolino ,e non un gazebo, dalle 17 alle 19, e pensare un programma di
distribuzione delle locandine presso supermercati, mense scolastiche, librerie,
ecc.
Il programma del 5
giugno è il seguente.
Madricardo presenta
l’appello con videate, sollecita la discussione sullo slogan “creare contesto
comune”, illustra la tempistica e richiama al modulo di presentazione del
progetto.
Guia parla di quote e
rendiconto di cassa.
Perdibon parla della
pubblicità
Nobile e Ruocco
prendono nota dei presenti e regolano gli interventi.
Piovesan , propone un
intervento del coro Marmolada con un repertorio legato al titolo "Dai
monti alla laguna" o uno inerente canti della guerra 14-18; per il primo
argomento propone un dibattito, precedente il concerto, sulla laguna tenuto da
altra associazione. Il tutto per l'ultima giornata a Villa Groggia
Sarà necessaria una
assemblea a ridosso del Festival nei primi giorni di settembre.
Madricardo sottoporrà
al parere dell’assemblea un cambio della grafica del sito, ferma restando la
sua struttura, e nell’eventualità di richiedere la prestazione di una persona
estranea con corresponsione di denaro (circa 200 euro), sentire la
disponibilità più volte espressa di SMSCC.
mercoledì 23 aprile 2014
sabato 19 aprile 2014
Verbale della riunione delle associazioni per l'avvio dell'organizzazione del Festival Venezia Città Viva Venezia - Scoleta dei Calegheri, 17 aprile 2014
per l'avvio dell'organizzazione del
Festival Venezia Città Viva
Venezia - Scoleta dei Calegheri, 17 aprile 2014
Viene
proposto come periodo di svolgimento del Festival quello dal 27
settembre al 5 ottobre.
Si
fa presente che risulta difficile coinvolgere le associazioni mestrine dato il
concomitante svolgimento della Fiera di San Michele.
Vengono
segnalati i luoghi pubblici individuati: Sala San Leonardo, Scoleta dei
Calegheri, Villa Groggia e Sala del Portale (IRE).
Nello
scorso Festival si sono avuti circa 70 eventi con conseguenti sovrapposizioni, per
questo si avanza la proposta di svolgere alcune giornate a tema (es. Teatro,
Trekking, Musica, Artigianato …). Tali giornate non saranno comunque
vincolanti. Gli orari potrebbero essere dalle 16 alle 22.
Viene
sollevato anche il problema del Portale, in quanto la gestione dell'Info Point
è stata a carico di pochissime persone con scarsa collaborazione quindi da
parte delle Associazioni. Si intende comunque semplificarne la struttura. Un
punto di riconoscimento viene comunque considerato fondamentale.
Per
quanto riguarda la pubblicità delle due passate edizioni, si fa presente che la
gran parte dei manifesti messi a disposizione non sono stati ritirati dalle
Associazioni. I manifesti dovevano servire per inquadrare l'evento nell'ambito
del Festival.
Si
pone come termine ultimo per le iscrizioni e il versamento della relativa quota
la metà di luglio. Si può aderire anche come singola persona.
Viene
fatto un rendiconto economico. La spesa principale è costituita
dall'istruttoria per la richiesta di spazi esterni. Si ricorda che gli spazi
pubblici esterni vanno richiesti con molto anticipo.
Si
danno indicazioni sul Laboratorio, che ha già dato avvio a due moduli,
uno sulla Memoria già attuato, e il secondo sulla Sofferenza urbana che si svolgerà nel mese di maggio
ogni giovedì presso la Scoleta.
Il Festival
rappresenta un momento di esposizione corale, una sincronizzazione di eventi
proposti dai soggetti attivi sul territorio, il Laboratorio presenta
attività di settore che vanno potenziate con la creazione di nuovi rapporti,
una progettazione comune.
Si
invita a programmare i moduli per tempo e far sì che siano un momento di
ricerca comune.
Il Patto
a sua volta offre una proposta di protocollo (inventario collettivo,
discussione dello stato di quel tipo di attività nell'ambito della città,
proposte alle Istituzioni, emissione di un documento conclusivo).
Viene
anche sollevato l'argomento acquisto all'asta dell'Isola di Poveglia. Verranno
fatte girare le informazioni disponibili e organizzato un incontro.
Si
valuta un possibile titolo per il
prossimo Festival, resta sempre prioritario il motto “Fare insieme cose
diverse”. Viene proposto : “Incoronare di eventi la Città”, oppure “Trasformare
la vicinanza in relazione”. Verrà inviata una mail alle Associazioni affinché
avanzino proposte.
“Fare
cose insieme” è comunque il messaggio da portare avanti, per uscire
dall'individualismo delle associazioni. È introdurre un modo di pensare
diverso, di vedere le cose in una prospettiva più ampia, di sviluppare
relazione, creare comunanza.
La
prossima assemblea si terrà ai primi di giugno.
domenica 6 aprile 2014
domenica 30 marzo 2014
Verbale dell'incontro del 27 marzo 2014
Verbale
dell'incontro del 27 marzo 2014
Presenti: Agostino Nobile, M.
Teresa Sega, Sergio Piovesan, Anna Ruocco, Guia Varotto, Alberto Madricardo,
Alberta Boccato
Gli argomenti da vedere
sono la Conferenza stampa di lunedì 31 che si terrà a Ca' Farsetti in sala
Giunta piccola e la convocazione di un'assemblea con le associazioni per l'organizzazione del prossimo Festival.
Agostino Nobile segnala
l'esistenza di un certo disagio a livello organizzativo e propone che venga
scelto un giorno fisso per gli incontri del Comitato, ricorda anche che è sempre in sospeso la
questione della veste giuridica del Patto.
Si ipotizza la scaletta
della conferenza stampa come segue:
- intervento del Presidente
della Municipalità
- spiegazione del
“Laboratorio” da parte di Alberto Madricardo
- illustrazione dei moduli
da parte di M.Teresa Sega (Memoria) e Marina Maruzzi (Disagio urbano).
Sergio Piovesan chiederà a
Marina Maruzzi di inviare al più presto il programma definitivo (date e
titoli).
Guia Varotto chiede di
inviare il verbale a un gruppo ampliato.
Si discute
sull'organizzazione dei moduli, M. Teresa Sega avanza dei dubbi sulla possibilità di reggere 4 incontri sullo
stesso tema e con lo stesso taglio. Se l'obiettivo è quello di farsi ascoltare
dalla cittadinanza, è necessario suscitare interesse, ottenere un'adeguata
partecipazione di pubblico.
Non si è in grado di
coinvolgere le associazioni di Mestre data la prossimità dell'evento.
Ricorda anche che per il
modulo di giugno sull'artigianato vanno individuate le associazioni che possono
occuparsene.
Per Alberto Madricardo lo
scopo del Laboratorio non è tanto suscitare partecipazione popolare, avere
successo di pubblico, ma costituire dei tasselli di un programma che nascerà
proprio dal loro collegarsi, non è quindi un progetto a realizzazione
immediata. Si tratta di mettere in contatto persone che operano in campi
similari e aprire una prospettiva in quel campo, delineare un programma comune
che porti la Città a riflettere su se stessa.
Si dovrebbe arrivare a
costruire un'intelaiatura teorica in cui riconoscersi per sviluppare un
programma comune.
Si convocherà per il 17
aprile alle ore 18 l'assemblea delle associazioni per l'organizzazione del
prossimo Festival.
Dai moduli del Laboratorio
sarebbe interessante che uscissero proposte per il Festival. Si potrebbe
stabilire un tema unificante, stabilire una parola d'ordine, dare una
direzione.
Sergio Piovesan potrebbe
verificare se per le associazioni è preferibile come orario d'inizio le 18 o le
20.
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