lunedì 26 maggio 2014

VERBALE RIUNIONE DEL GRUPPO PROMOTORE del 23 maggio 2014



VERBALE RIUNIONE DEL GRUPPO PROMOTORE
del 23 maggio 2014

Presenti: Piovesan, Maruzzi, Nobile, Varotto, Madricardo, Perdibon, Ruocco.

In previsione della riunione del 5 giugno si rende necessario stilare un ODG da esporre con slides anche in bianco e nero piuttosto sintetiche con i seguenti contenuti:
                  
                   TEMPISTICA
                   CONTENUTO DEI PROGETTI
                   RINNOVO QUOTE  ADESIONE
RICHIESTA PARTECIPAZIONE ATTIVA.

Entro fine luglio le singole Associazioni dovranno presentare adesione e progetto e una descrizione degli argomenti per poterne informare l’assessora Vettese.
Per i manifesti, locandine e grafica Monica Trevisan è disponibile a collaborare; si propone di usare il colore Bluette.
Riguardo alla richiesta quota associativa (di 20 euro come gli anni passati) Nobile propone di chiedere ai singoli un’offerta libera.
Maruzzi, che rappresenta 3 Associazioni, propone a nome di Con-Tatto una conferenza su una tematica filosofica ancora non individuata, per la Rete Insegnanti rinnova la giornata “scuole aperte”, e per UAAR una presenza con gazebo a seguito di altra manifestazione che si svolga all’aperto. Per il mese di Ottobre conta di preparare un laboratorio sulla storia del pensiero a Venezia.
Piovesan si fa carico di chiedere un appuntamento alla Vettese possibilmente dopo il 5 giugno
E di invitare all’assemblea la Municipalità, la Agostini e le istituzioni di rito, Guia ricorda di invitare il consigliere di Burano che aveva chiesto di essere contattato.
La pubblicità del Festival si farà con locandine, programmi e news, si pensa anche ad un cavalletto con manifesto aggiornabile secondo l’evento davanti alle sede in cui si svolge.
Ogni Associazione può preparare la propria locandina, con il logo del Festival, e curarne autonomamente l’autorizzazione e la distribuzione.
Perdibon si incarica di illustrare in assemblea quel che riguarda la pubblicità, richiamando alla partecipazione attiva, anche per l’eventuale info-point, e per la distribuzione del materiale.
Si pensa di chiedere la stampa di 150 locandine, 2000 pieghevoli e 300 news.
Sulle locandine da affiggere sotto il titolo dovrà essere ben chiaro e visibile il riferimento al sito da consultare.
Bisognerà insistere in assemblea sulla quota “morale” di partecipazione , proporre di aprire un tavolino ,e non un gazebo, dalle 17 alle 19, e pensare un programma di distribuzione delle locandine presso supermercati, mense scolastiche, librerie, ecc.
Il programma del 5 giugno è il seguente.
Madricardo presenta l’appello con videate, sollecita la discussione sullo slogan “creare contesto comune”, illustra la tempistica e richiama al modulo di presentazione del progetto.
Guia parla di quote e rendiconto di cassa.
Perdibon parla della pubblicità
Nobile e Ruocco prendono nota dei presenti e regolano gli interventi.
Piovesan , propone un intervento del coro Marmolada con un repertorio legato al titolo "Dai monti alla laguna" o uno inerente canti della guerra 14-18; per il primo argomento propone un dibattito, precedente il concerto, sulla laguna tenuto da altra associazione. Il tutto per l'ultima giornata a Villa Groggia 
Sarà necessaria una assemblea a ridosso del Festival nei primi giorni di settembre.
Madricardo sottoporrà al parere dell’assemblea un cambio della grafica del sito, ferma restando la sua struttura, e nell’eventualità di richiedere la prestazione di una persona estranea con corresponsione di denaro (circa 200 euro), sentire la disponibilità più volte espressa di SMSCC.

sabato 19 aprile 2014

Verbale della riunione delle associazioni per l'avvio dell'organizzazione del Festival Venezia Città Viva Venezia - Scoleta dei Calegheri, 17 aprile 2014




Verbale della riunione delle associazioni
per l'avvio dell'organizzazione del
Festival Venezia Città Viva
Venezia - Scoleta dei Calegheri, 17 aprile 2014

Viene proposto come periodo di svolgimento del Festival quello dal 27 settembre al 5 ottobre.
Si fa presente che risulta difficile coinvolgere le associazioni mestrine dato il concomitante svolgimento della Fiera di San Michele.
Vengono segnalati i luoghi pubblici individuati: Sala San Leonardo, Scoleta dei Calegheri, Villa Groggia e Sala del Portale (IRE).
Nello scorso Festival si sono avuti circa 70 eventi con conseguenti sovrapposizioni, per questo si avanza la proposta di svolgere alcune giornate a tema (es. Teatro, Trekking, Musica, Artigianato …). Tali giornate non saranno comunque vincolanti. Gli orari potrebbero essere dalle 16 alle 22.
Viene sollevato anche il problema del Portale, in quanto la gestione dell'Info Point è stata a carico di pochissime persone con scarsa collaborazione quindi da parte delle Associazioni. Si intende comunque semplificarne la struttura. Un punto di riconoscimento viene comunque considerato fondamentale.
Per quanto riguarda la pubblicità delle due passate edizioni, si fa presente che la gran parte dei manifesti messi a disposizione non sono stati ritirati dalle Associazioni. I manifesti dovevano servire per inquadrare l'evento nell'ambito del Festival.
Si pone come termine ultimo per le iscrizioni e il versamento della relativa quota la metà di luglio. Si può aderire anche come singola persona.
Viene fatto un rendiconto economico. La spesa principale è costituita dall'istruttoria per la richiesta di spazi esterni. Si ricorda che gli spazi pubblici esterni vanno richiesti con molto anticipo.
Si danno indicazioni sul Laboratorio, che ha già dato avvio a due moduli, uno sulla Memoria già attuato, e il secondo sulla Sofferenza  urbana che si svolgerà nel mese di maggio ogni giovedì presso la Scoleta.
Il Festival rappresenta un momento di esposizione corale, una sincronizzazione di eventi proposti dai soggetti attivi sul territorio, il Laboratorio presenta attività di settore che vanno potenziate con la creazione di nuovi rapporti, una progettazione comune.
Si invita a programmare i moduli per tempo e far sì che siano un momento di ricerca comune.
Il Patto a sua volta offre una proposta di protocollo (inventario collettivo, discussione dello stato di quel tipo di attività nell'ambito della città, proposte alle Istituzioni, emissione di un documento conclusivo).
Viene anche sollevato l'argomento acquisto all'asta dell'Isola di Poveglia. Verranno fatte girare le informazioni disponibili e organizzato un incontro.
Si valuta un possibile titolo  per il prossimo Festival, resta sempre prioritario il motto “Fare insieme cose diverse”. Viene proposto : “Incoronare di eventi la Città”, oppure “Trasformare la vicinanza in relazione”. Verrà inviata una mail alle Associazioni affinché avanzino proposte.
“Fare cose insieme” è comunque il messaggio da portare avanti, per uscire dall'individualismo delle associazioni. È introdurre un modo di pensare diverso, di vedere le cose in una prospettiva più ampia, di sviluppare relazione, creare comunanza.
La prossima assemblea si terrà ai primi di giugno.

domenica 30 marzo 2014

Verbale dell'incontro del 27 marzo 2014



Verbale dell'incontro del 27 marzo 2014

Presenti: Agostino Nobile, M. Teresa Sega, Sergio Piovesan, Anna Ruocco, Guia Varotto, Alberto Madricardo, Alberta Boccato

Gli argomenti da vedere sono la Conferenza stampa di lunedì 31 che si terrà a Ca' Farsetti in sala Giunta piccola e la convocazione di un'assemblea con le associazioni per  l'organizzazione del prossimo Festival.

Agostino Nobile segnala l'esistenza di un certo disagio a livello organizzativo e propone che venga scelto un giorno fisso per gli incontri del Comitato,  ricorda anche che è sempre in sospeso la questione della veste giuridica del Patto.

Si ipotizza la scaletta della conferenza stampa come segue:
-       intervento del Presidente della Municipalità
-       spiegazione del “Laboratorio” da parte di Alberto Madricardo
-       illustrazione dei moduli da parte di M.Teresa Sega (Memoria) e Marina Maruzzi (Disagio urbano).
Sergio Piovesan chiederà a Marina Maruzzi di inviare al più presto il programma definitivo (date e titoli).
Guia Varotto chiede di inviare il verbale a un gruppo ampliato.
Si discute sull'organizzazione dei moduli, M. Teresa Sega avanza dei dubbi sulla  possibilità di reggere 4 incontri sullo stesso tema e con lo stesso taglio. Se l'obiettivo è quello di farsi ascoltare dalla cittadinanza, è necessario suscitare interesse, ottenere un'adeguata partecipazione di pubblico.
Non si è in grado di coinvolgere le associazioni di Mestre data la prossimità dell'evento.
Ricorda anche che per il modulo di giugno sull'artigianato vanno individuate le associazioni che possono occuparsene.
Per Alberto Madricardo lo scopo del Laboratorio non è tanto suscitare partecipazione popolare, avere successo di pubblico, ma costituire dei tasselli di un programma che nascerà proprio dal loro collegarsi, non è quindi un progetto a realizzazione immediata. Si tratta di mettere in contatto persone che operano in campi similari e aprire una prospettiva in quel campo, delineare un programma comune che porti la Città a riflettere su se stessa.
Si dovrebbe arrivare a costruire un'intelaiatura teorica in cui riconoscersi per sviluppare un programma comune.
Si convocherà per il 17 aprile alle ore 18 l'assemblea delle associazioni per l'organizzazione del prossimo Festival.
Dai moduli del Laboratorio sarebbe interessante che uscissero proposte per il Festival. Si potrebbe stabilire un tema unificante, stabilire una parola d'ordine, dare una direzione.
Sergio Piovesan potrebbe verificare se per le associazioni è preferibile come orario d'inizio le 18 o le 20.